venerdì 2 ottobre 2015

NONNI



Un giorno chiesi a mia nonna dove si potesse trovare la forza nei momenti più bui, quelli in cui sei teso, preoccupato, stressato, triste, arrabbiato, o semplicemente stai avendo una brutta giornata. E lei mi ha risposto : " Te la do io la forza, non ti preoccupare. Io la prendo da te e tu la prendi da me".
Ora non so in quanti siano così fortunati nella vita ad avere ancora accanto i propri nonni o ad averne avuti di esemplari, ma io sono decisamente più che fortunata, perchè non solo li ho ancora tutti e due, ma non hanno mai cambiato il loro modo di amarmi incondizionatamente. Non c'è stato giorno in cui non siano stati un grande esempio da seguire, in cui non mi abbiano presa in braccio quando piangevo alle sei di mattina per scendere in spiaggia al mare, o in cui mi abbiano accolta a casa facendomi trovare sempre lo stesso calore. Per tutti i disegni che mi ha fatto nonna anche se non sapeva disegnare, per tutti i pranzi e le cene preparati su misura, per tutti i Natale a casa in salotto e le estati al mare in quel piccolo nido. Per tutte le lacrime asciugate e i sorrisi strappati. Per tutti i gelati a merenda del nonno, e le mattine al mercato con nonna. Per tutte le passeggiate fino all'orto, per ogni ciliegia raccolta e ferita medicata. Per ogni treccina fatta e ogni vestitino comprato. Per tutti i "sono fiera di te", per ogni singolo motivo che potrei trovare io ringrazio ogni giorno di avere qualcuno che mi abbia insegnato i valori e il rispetto, che cosa vuol dire lavorare e guadagnarsi i propri soldi, che cosa vuol dire amare e passare una vita intera insieme a qualcuno, che cosa vuol dire superare insieme i problemi e cosa vuol dire sacrificarsi per la propria famiglia. Mi hanno insegnato che la vita è tutto meno che una passeggiata, ma che se impari a fermarti a guardare quello che hai ogni giorno e a goderne sentendoti ricco, ti renderai conto di cosa è davvero importante, di quali sono i bagagli essenziali da portarti dietro, quali sono le persone alle quali dare importanza e quali quelle da lasciare indietro. Che nulla deve mai buttarti giù davvero e che dagli errori si impara, ci si alza e si va avanti più spediti di prima. Che i traguardi sono solo dei grandi inizi e che bisogna prima di tutto imparare a stare bene con se stessi.

La gratitudine è la mia costante.
Auguro a tutti i nipoti a venire, di avere dei nonni esemplari e auguro a tutti i nonni la più serena e felice delle vite insieme, che possano godersi tutto quello per cui hanno "lavorato" una vita.

Sara

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