sabato 13 febbraio 2016

Social Valentino

Come ogni anno, quando arriva San Valentino, i social si scatenano e ovunque appaiono foto e post a dir poco ridicoli. Non c'è niente di sbagliato nel voler festeggiare l'amore. Personalmente non considero San Valentino una festa, ma non vedo la necessità di denigrare chi invece la considera tale. Non c'è niente di sbagliato nell'essere innamorati, non ci sono colpe e non è certo un pretesto per essere derisi. Ho sempre pensato che la strumentalizzazione e il consumismo abbiano un po' soffocato lo spirito, non solo di questo, ma di tanti altri giorni e periodi di festa. Ma alla fine non è altro che una data simbolica. Niente di più e niente di meno. Fosse per me, ogni giorno dovrebbe essere la festa dell'amore. Come la festa della mamma o quella dei nonni e cosi via. Chissà perchè però quando arriva San Valentino esplode la polemica: "non c'è bisogno di San Valentino per festeggiare". Certo, così come non c'è bisogno di nessun 8, 19 marzo o 2 ottobre per festeggiare donne, papà e nonni. Non vedo nulla di male nel ricordarsi di come amiamo, del perchè lo facciamo e di come siamo stati capaci di tirar fuori così tante emozioni nei confronti di un'altra persona. E non parlo solo di fidanzati/e. Amare è una sensazione meravigliosa, e auguro a tutte quelle persone che sparano sentenze a zero di poter trovare quel filo di equilibrio che gli permetta di aprirsi e di vivere la più bella ed imprevedibile delle sensazioni al mondo. La quotidianità, le risate, il rispetto, il divertimento, i viaggi, la condivisione, la passione. Cercarsi e trovarsi: vi assicuro che quando si hanno tutte queste cose, il 14 febbraio diventa quasi un gioco, per cui non prendetevi troppo sul serio.
 Auguro a tutti di trovare un amore grande, qualunque esso sia. Donne e uomini, senza polemiche, senza limiti e pregiudizi.
Il problema è che si sta sempre a guardare e a giudicare quello che fanno gli altri e non se stessi. Pensate a essere sereni e non a dare contro a chi ha trovato a proprio modo la felicità. E a tutti coloro che si amano davvero, e che interpretano l'amore come lo interpreto io, faccio tanti tanti auguri, non solo per domani, ma per tutti i giorni che passeranno insieme.

#ROSICONI #VIVALAMORE

<3

venerdì 2 ottobre 2015

NONNI



Un giorno chiesi a mia nonna dove si potesse trovare la forza nei momenti più bui, quelli in cui sei teso, preoccupato, stressato, triste, arrabbiato, o semplicemente stai avendo una brutta giornata. E lei mi ha risposto : " Te la do io la forza, non ti preoccupare. Io la prendo da te e tu la prendi da me".
Ora non so in quanti siano così fortunati nella vita ad avere ancora accanto i propri nonni o ad averne avuti di esemplari, ma io sono decisamente più che fortunata, perchè non solo li ho ancora tutti e due, ma non hanno mai cambiato il loro modo di amarmi incondizionatamente. Non c'è stato giorno in cui non siano stati un grande esempio da seguire, in cui non mi abbiano presa in braccio quando piangevo alle sei di mattina per scendere in spiaggia al mare, o in cui mi abbiano accolta a casa facendomi trovare sempre lo stesso calore. Per tutti i disegni che mi ha fatto nonna anche se non sapeva disegnare, per tutti i pranzi e le cene preparati su misura, per tutti i Natale a casa in salotto e le estati al mare in quel piccolo nido. Per tutte le lacrime asciugate e i sorrisi strappati. Per tutti i gelati a merenda del nonno, e le mattine al mercato con nonna. Per tutte le passeggiate fino all'orto, per ogni ciliegia raccolta e ferita medicata. Per ogni treccina fatta e ogni vestitino comprato. Per tutti i "sono fiera di te", per ogni singolo motivo che potrei trovare io ringrazio ogni giorno di avere qualcuno che mi abbia insegnato i valori e il rispetto, che cosa vuol dire lavorare e guadagnarsi i propri soldi, che cosa vuol dire amare e passare una vita intera insieme a qualcuno, che cosa vuol dire superare insieme i problemi e cosa vuol dire sacrificarsi per la propria famiglia. Mi hanno insegnato che la vita è tutto meno che una passeggiata, ma che se impari a fermarti a guardare quello che hai ogni giorno e a goderne sentendoti ricco, ti renderai conto di cosa è davvero importante, di quali sono i bagagli essenziali da portarti dietro, quali sono le persone alle quali dare importanza e quali quelle da lasciare indietro. Che nulla deve mai buttarti giù davvero e che dagli errori si impara, ci si alza e si va avanti più spediti di prima. Che i traguardi sono solo dei grandi inizi e che bisogna prima di tutto imparare a stare bene con se stessi.

La gratitudine è la mia costante.
Auguro a tutti i nipoti a venire, di avere dei nonni esemplari e auguro a tutti i nonni la più serena e felice delle vite insieme, che possano godersi tutto quello per cui hanno "lavorato" una vita.

Sara

lunedì 10 agosto 2015

La Notte -10 Agosto

Le stelle se le guardi, non vogliono cadere.

Proprio così. Quando vogliamo che qualcosa accada di solito riesce sempre a sfuggirci. Più la desideriamo, più sembra che non debba arrivare o succedere mai. Siamo impegnati talmente tanto a concentrarci sul fatto che vogliamo che accada, che a volte non ci accorgiamo che sta succedendo proprio sotto il nostro naso, ma non ce ne accorgiamo perché la nostra mente gli aveva dato un'altra forma. Viviamo di programmi che non si realizzano e ci perdiamo la spensieratezza, la gioia dello stupore, le sorprese, la bellezza del lasciare che le cose accadano e ci trovino da sole.
Non siate voi a cercare, ma fatevi trovare. Pronti e coraggiosi, affamati e curiosi, innamorati passionali e timidi scrutatori. Le stelle cadono prima o poi, per tutti. Ti passano davanti, ti trovano. E tu sii pronto a dedicargli il tempo che meritano: di essere desiderate, scoperte, guardate, ammirate e infine lasciare loro l'ultima parola. Lasciare che si portino via qualcosa di nostro. Come se in quel momento fosse avvenuto uno scambio. Di energie positive. Lei ci lascia qualcosa di suo e si porta via qualcosa di noi, lasciandoci la speranza e la magia negli occhi.

Musi all'insù e occhi leggeri.

Questa è la notte dei desideri.


S.O.

domenica 12 luglio 2015

A

Siamo abituati a pensare ai viaggi come a qualcosa che ci porta lontano dalla solita vita quotidiana: lo svago, l'avventura, le vacanze. Partiamo a cuor leggero, senza pensieri e preoccupazioni. C'è solo l'adrenalina della partenza, del lasciare tutto per un po', senza troppi dubbi, troppi "se" o troppi "ma". Poi c'è chi parte, per seguire un sogno, con la testa piena di obiettivi e il cuore pieno di speranze. Si parte un po' meno leggeri, con le responsabilità nel bagaglio a mano, la giusta dose di ansia e il sorriso di chi è consapevole che quella che lo aspetta è un'esperienza unica al mondo. Il mondo da fuori sembra tutto bellissimo, un villaggio in festa, pieno di persone, colori, sorrisi, facce nuove e storie da ogni angolo del pianeta. Ma da fuori è sempre tutto più facile. Non tutti vedono le lacrime di sudore scendere fredde lungo la schiena, non tutti si accorgono delle debolezze umane che toccano anche i più forti, non tutti scorgono la nostalgia e la rabbia dietro a un sorriso abbozzato.
Ma poi in queste situazioni, viene sempre fuori chi siamo veramente, troviamo sempre il coraggio di andare avanti e scopriamo una forza interiore che non credevamo nemmeno di avere. Crediamo sempre che questa forza e questo coraggio ci arrivino dalle altre persone, ma in realtà, gli altri servono solo a ricordarci di tirarli fuori e di prenderci, lottando con i denti, quello per cui abbiamo tanto combattuto e sudato, quello che ci rende felici e per cui ci alziamo ogni mattina cercando di fare sempre meglio e provando ad essere migliori, a vincere le sfide con noi stessi e ad affrontare le nostre paure a testa alta. Ed è così che le soddisfazioni arrivano, con la testa sempre in positivo e il cuore in pace. Nella vita ci saranno sempre ostacoli o momenti che non vanno come vorremmo, me è così che si superano e si affrontano, di petto e a muso duro, rialzandoci ogni volta più forti e consapevoli di prima. Consapevoli del fatto che siamo i primi a conoscere i nostri punti deboli e a sapere come tirarne fuori dei punti di forza. La motivazione arriva dall'esperienza, e le esperienze vanno vissute fino in fondo per poterle capire, per capire noi stessi e le persone che ci stanno accanto. Così vengono fuori i vincitori, nel campo come nella vita.





A.



Sara O.

martedì 30 giugno 2015

Con il tempo.

Il tempo trova sempre il modo di stupirmi.
Per me è come il mare in tempesta: grande confusione,
l'acqua che si infrange con violenza su muri di scogli,
turbolenze e incertezze, scorre imperterrito:
non si arresta in seno ai nostri dubbi.
Poi il tempo, così come il mare, restituisce,
lasciando sulla nostra riva tutto ciò che meritava d'esser salvato 
e di sopravvivere
portando via con sè quel che non è stato in grado di lottare 
per arrivare a noi
il tempo si calma, come il mare
in una lunga pausa di raccolta 
Raccolta di pensieri e idee
di cosa è giusto e cosa è sbagliato
di cosa è amore e cosa è apparenza
del valore delle cose e delle persone
dei pianti e delle risate gagliarde
delle amicizie e delle opportunità
 se le porta via 
e fa fiorir solo i suoi fiori più belli
quelli che valgono l'attesa delle onde in tempesta.

venerdì 29 maggio 2015

A fior di pelle

C'è un profumo in ogni sera di primavera.
Ci sono suoni ad ogni passo del vento.
Ci sfiorano ogni giorno, eppure
Non chiudiamo mai gli occhi.

Abbiamo bisogno di accarezzare una mano
per ricordarci cosa sia la leggerezza
Di fare un bagno di musica
per ascoltare

Cadute libere e brividi a fior di pelle
il fiato sospeso e i sorrisi al traguardo
L'attesa di un bacio e il sapore delle labbra.

Chiudete gli occhi.


venerdì 20 marzo 2015

The lucky one

Leggera
come la mano di una mamma che accarezza la sua creatura
Avvolgente
come il sorriso saggio di un nonno
Calda
come l'abbraccio sincero di un amico
Delicata
come il bacio di una donna
Improvvisa
come l'amore quando arriva

A volte la luce ha solo bisogno di trovare il giusto spazio per entrare
Non chiudete troppo le finestre quando andate a dormire.